Verso Portovenere
 
   Si è smarrito il mio cuore
navigando nel vento
e quel raggio di sole
si è spento in un momento.
   Il gorgoglio dell’onde
chiacchierava nell’aria
carezzando le sponde
di un’amata Palmaria
che si sporge imponente
con rocce assai tenere,
ci segnala potente
l’amata Portovenere.
   E’ gioia navigare
credendosi turista
rapiti in questo mare
che addolcisce la vista.
   Così torno bambino
su deserta battigia
e ritrovo il piumino
della tortora grigia
che silente vagava
sulla sponda del mare
che anche sognava
di poter valicare.
 
Levanto-Portovenere, 20 settembre 2024