Una notte di primavera
 
   In questa notte di primavera
nell’isola tutto è verde
tutti dormono da mane a sera.
   Breve sosta in attesa d’un bacio
e poi riprendiamo il cammino
mentre una risata giunge
dalla finestra del vicino.
   La brezza del mare
porta con sé odore d’alghe
e di erbe amare.
   Inizio a canticchiare tra me e me
mentre il venticello mi accarezza le guance
e sogno di abbracciarti.
   Ora la notte più non esiste:
è solo un silenzio
un’ombra un vento
che suonano una melodia
per chi crede di amare
e sta solo sognando
di mettersi in viaggio
lungo strade e sentieri
che profumano di fiori
ed hanno il sapore
del primo bacio.
 
Levanto, marzo 2026