Tribù di fenicotteri
 
   In ricerca di fortuna
tra sabbia e la laguna
gareggiano da furbetti
a chi setaccia più insetti,
attaccano in modi bruschi
le colonie di molluschi
poi volano su nei cieli
sotto un sole senza veli.
   Torna silente lo stagno,
in attesa d’altro bagno
di quel bianco, nero e rosa
che lui ama come sposa
ed aspetta impaziente
il volare impertinente
di quei maghi con le ali
che nuotano come squali
da padroni degli stagni
che conquistan come ragni.
 
S. Antioco, 31 maggio 2026