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Smarrimento del bosco

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Quello
che era l'
Appennino o quel che ne resta,
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la'
dove il bosco si fa foresta,
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dove il
pino marittimo stramazza sul sentiero
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e
l' erica arborea si fa albero davvero,
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la
cammino silenzioso sul far del mattino
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ed il
mio passo si fa di nuovo bambino
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e
riscopro l' incenso che sbava dai tronchi
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di
questi alberi di pino feriti e monchi.
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L'
umore
si fa tetro e fatico a ricordare
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quel
verde gentile dei cespi di ginepro
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e il
roteare delle magnanine sul rosso dei corbezzoli,
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con i
fiori penduli colore dei capezzoli.
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Il
sentiero svanisce
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in
questa macchia vorace,
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il mio
cuore si smarrisce
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in una
natura che tace.
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Fontona,
20 gennaio 2019
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