Pietre… forti
 
   Ho passeggiato a rilento
tra forte Vittorio Emanuele
e forte Maria Cristina
nel silenzio assoluto
di questa valle di confine.
   Calpestare queste pietre
che hanno conosciuto i passi
di tante generazioni
è esercizio di memorie
che non si sono perdute ancora.
Memorie di tante guerre,
da allora ai giorni nostri,
tutte diverse
tutte uguali.
   Non conoscono la pace
le vittime di tutte le guerre
e si impossessano della terra
che noi crediamo di controllare.
   Salgo a fatica
osservando senza fiato
le camere delle migliaia di soldati
che qui hanno dormito
e quelle dell’ospedale
dove sono morti invano.
   Forti son solo le pietre
di questi Forti vuoti
che si guardano a vicenda
e ci aiutano a ricordare.
 
  Forti V. Emanuele e M. Cristina, 3 agosto 2026