- Pietre nude di neve

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Scomparsa
- la montagna della nostra infanzia
- sono rimaste pietre sotto il sole
- nude di neve
- accerchiate da prati aridi
- rallegrate dal canto timido delle marmotte,
- unico suono che accompagna
- il gocciolio dell’ultima acqua
- di torrenti orfani di ghiacciai.
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Il silenzio che conoscevamo
- allietato dalle fioriture alpine
- si è trasformato
- in voci inquietanti
- di bipedi andanti,
- folle di pedoni inciabattati
- s’ammassano sui sentieri,
- delusi non dalla sete
- ma dalla mancanza di rete
- che li costringe a guardarsi attorno
- sia all’andata che al ritorno.
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Chi ha vissuto la montagna
- affascinato dalle rare ombre
- di aquila reale
- scende a vale affranto
- orfano di quell’incanto.
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- Orelle, 5 agosto 2026
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