Ombre di sughere nel vento
 
   Volteggiano nel vento
questi boschi di sughere nude
private della pelle
e immerse nel loro cimento
che unisce il presente al passato
e riascolta le lame taglienti
che ridavano vita
ad una corteccia smarrita
ed a tanti artigiani
ricchi di abili di mani
e innamoranti di queste foreste
dove il silenzio impera
e l’ombra anticipa la sera.
   Ombra di sugherete
della mia prima Sardegna,
conquista del mio cuore
quando l’interno
era un deserto di solitudine
e le sughere l’unico segno
di moltitudine.
   Sono tornato a trovarvi
sognando le emozioni
vissute in un’altra vita
in quest’isola orami smarrita.
 
S. Antioco, 28 maggio 2026