La notte
 
     Vivevo per combattere la notte
confondendo la luna con il sole,
un vita impegnata nella lotta,
una testa incollata sulle suole.
     Placata  la magia delle favole,
trascorrevo il tempo a sguainare spade,
senza ardire sfiorare le nuvole,
sempre pronto a duellare sulle strade.
     Fu la notte ad impormi la salita
il suo buio, luce per i miei occhi,
quel silenzio musica per la vita,
una vera retromarcia coi fiocchi.
     Cosi'  nacque la danza con la notte,
con il lento che dettava i suoi tempi,
vagando con le scarpe tutte rotte
su un verde prato di lucciole spente.
     Cosi' contavo i fiocchi delle stelle,
assaggiando sorsi di vita vera,
in quell' aria tiepida di scintille
che riscalda il mio cuore nella sera.
 
Genova, 20 luglio 2018