Il silenzio delle pietre
 
   Accumuli di pietre antiche
scorrono immobili
di fronte ai nostri occhi
con brevi pause
e l'immediata ricomparsa
di altre montagne di antiche pietre.
   Si emozionano le nostre menti
immergendosi in questo passato
eterno.
   Ma poi, all'improvviso,
i nostri occhi sono sommersi
da presenze in movimento:
folla di turisti multilingue,
corpi cosï vicini e menti così lontane
dalle storie eterne impresse sulle rocce
di una Roma inesistente
annegata in un turismo onnipotente
incapace di ascoltare la voce
di un silenzio
che ci parla ad ogni istante
e riempie i nostri cuori
di emozioni e di colori.
 
Roma, 15 maggio 2026