- Forno a legna

-
-
Vecchio forno
- rosso bollente,
- i tronchetti d’ulivo
- ormai brace ardente,
- la scopa d’erica
- che ammucchia la cenere,
- abbraccerai il pane
- col tuo calore,
- lo colmerai di forza
- e di sapore.
-
E
quella tua luce
- incendia il mattino,
- e incanta la mia voce
- golosa di bambino,
- in attesa della torta
- che rende allegro il riso,
- dietro quella tua porta
- che non spegne il mio sorriso.
-
Arriveranno infine
- attese e desiderate
- croccanti caldarroste
- per nuove abbuffate.
-
- Fontona, ottobre
2015
|