Codirosso spazzacamino

   Allorquando apri gli occhi
e ti svegli al mattino
al dolce e lieve trillo
dello spazzacamino
che credevi operaio
con quel mantello addosso
invece era soltanto
un mite codirosso
addobbato di nero
con il rosso codino
che soltanto  di rado
scende giù nel camino.
   Col suo breve canticchio
accarezza l’orecchio
e si finge un picchio
che si è spezzato il becco.
   Ti svegli lentamente
e scopri che il camino
è ormai quasi cadente,
gli serve uno spazzino
perfino senza ali
che tolga via il carbone
e liberi il canale
di fiamme in combustione.
   Sarà un bizzarro sogno
che invade il mio il cervello
ma non me ne vergogno
perché ora viene il bello:
fa il nido in cornicione
mette fin sette uova
si ciba sul balcone
felice chi lo trova.
 
Fontana, marzo 2026