Agostino Barletta..................................................POESIE

Troglodyte polygamus

 

     Marzo,

bianche colline di brina,

dentro cespugli di rovi

guizza

ombra breve

di scricciolo indaffarato:

primo nido apprestato.

    Di nuovo sguscia l'ombra,

per tuffarsi silenziosa

avanti e indietro nella crepa

d' un muro di pietra:

rapidamente compare

un altro tiepido nido.

    Ma non basta:

un fitto mirto,

sarà ottimo nascondiglio

per un terzo rifugio

al riparo dalle serpi.

    "Ora potrò sedurre

quel petalo di rosa,

incantare la prima sposa

che sceglierà il nostro tetto."

    E si colmeranno di uova,

covate da tante madri,

questi nidi di scricciolo.

    E si copriranno di piume

questi cuccioli minuscoli,

'ché sognare è volare

verso nuovi nidi. 

GE, Stradone S. Agostino, aprile 2020