Timida brezza (*)
 
Un sospiro sospeso
tra pianto e sorriso,
una brezza dell' anima
che si scioglie nel sole,
il tuo sguardo pungente
che fa breccia nel cuore.
Dissetarsi con gocce
di fresca rugiada
e penare e gioire
rasentando la strada
ai confini del bosco
dove l'ombra e la luce
giocan tiri mancini
ed ogni passo conduce
ad universi cugini,
ubriachi di sole
o di freddo dolore,
cosi' diversi e vicini
in un gioco oscillante
tra immoti silenzi
e sabba assordanti.
Un sorriso accennato,
la magia seducente
di un gesto abbozzato,
sicure promesse
d un cielo stellato.
Se la notte divora
suggestioni smarrite,
se la forza dei sogni
da vigore alla vita,
se la morsa del tempo
dilaga al risveglio,
rinnoviamo il contatto
con la terra perduta,
ritroviamo nell'aria
grande fonte di vita.
E' il parto di nubi
che ci toglie la sete,
e' la brezza dell'anima
che mitiga il sole
in questa landa infuocata.
 
Genova, maggio 2009

(*) Pubblicata nell' antologia del Concorso La couleur d'un poeme 2016