Agostino Barletta..................................................POESIE

Sopravvivenze

 

Sopravvivono,

piccole case e campanili

in un grigio mare di ulivi

assediati

da vitalba e rovi.

 

Si impastano,

sotto quell' ombra uniforme,

intrugli di vite diverse,

brandelli di famiglie disperse,

che trascinano

esistenze senza meta,

ai margini d' un mondo

distratto dal scintillio di luci e di seta.

 

Convivono,

con questi neo-contadini,

emigranti cittadini

tutti lindi di giardini

e prati rasati, asettici

come ferri ben sterilizzati,

circondati da bimbi

ben vestiti e telematici.

 

Forse,

tra una vita vera ed una virtuale,

c''e'chi preferisce subire che lottare

e arrivare in fondo all' esistenza

senza essere mai partito

purche' si sia vissuto...

con pazienza.

                                  

Chiavari, ottobre 2014