Sfinimento della duna (*)
 
Giochi di bambini
all'ombra di pini d'aleppo:
un'antica gomma spugna per cuscino
una stuoia stremata come letto,
uno zoccolo sinistro scolorito
una logora ciabatta infradito.
Il lamento di cicale appena spento
foglie di eringio ancora pungenti
tra cocci di vetro ed escrementi
un canto di civetta a cui assegnare
la lista di catastrofi e dolori
i rosari di bottiglie e questi odori,
morte dei profumi, sfinimento di colori
un cartello sventrato in difesa della duna
sorvegliata a stento da una mesta luna.

Giugno 2008

(*) Secondo Classificato al Premio Letterario Citta' di Sarzana, 2016