Agostino Barletta..................................................POESIE
La mia pampa
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Quel dolore che ardeva vivace
come foglie secche nel fuoco
consumato dal tempo feroce
lentamente si fece più fioco.
Quell' onda che mordeva violenta
vuote sponde della mia esistenza
si distese docile e lenta
adagiandosi sulla riva fiorita.
Questo spazio infinito di pampa
sa lenire ogni mia sofferenza
e, abbracciata alle foglie nel vento,
già si scioglie la tua lontananza.
A quest' ombra di ombù misterioso
abitata da voci di gauchos
che si scambiano storie perdute
di mandriani scomparsi nel vento
in un bagno di sudore e di polvere,
ritrovo presenze svanite
che animano la mia pampa segreta.
Nei santuari di Hudson e Coloane,
visitati da Bruce viaggiatore,
rivivono quelle ombre già vane
e ogni linfa riprende vigore,
ritrovo la mia stella polare
in questo regno della croce del sud.
 
Cordoba, agosto 2005
(*) Pubblicata in: AA.VV., "Voci di notte - In viaggio", Terzo Concorso letterario Associazione Miro' - 2017