Agostino Barletta..................................................POESIE
La casa del paese
 
   Casa e rifugio nascosto,
ignoto luogo di culto
sul limitare del bosco,
sostavi nei miei sogni
all' ombra di quei cotogni.
   Carosello di ricordi
che ruota intorno al cortile
ne misura tutti i bordi,
dalla capanna al fienile.
   Dispersi tutti gli arnesi
di quelle vite datate,
coperte dall' intonaco
tutte le ombre di fumo,
mascherati anche gli odori
dagli oli dei motori.
   Restano i muri di pietra,
la sveglia al canto del gallo,
la cara voce discreta
di cincia dal petto giallo.
   Una penombra in soffitta
custodisce tutti gli anni
dentro la polvere fitta
tra i boli del barbagianni.
   Rimane quel blu regale
dei tuoi occhi socchiusi
che curiosano confusi
ascoltando le cicale
che si lasciano cullare,
inclinazione al sognare,
da quel melograno in fiore,
fresca nube di colore.
 
Fontana (Val Borbera), gennaio 2014