Jabiru' in volo (*)
 
Incombe il tramonto,
ubriaco dei vostri vortici
vi osservo da questa roccia
comparire dal nulla
ed è subito stormo.
L'incanto della palude
magicamente vi riproduce
volate alla giungla
un albero gigante vi aspetta,
nel sole che scende
il bianco delle ali si indora
il bavero rosso si incupisce,
teste nere da incappucciati
in viaggio verso antri segreti
riti d'acqua d'aria e di foresta
ché la terra non vi tocca
non è affar vostro volare da basso,
il sole vi favorisce
solo a mirarvi bisogna sfidarlo,
il nido come casa eterna
da difendere con becchi affilati
anche voi grandi e timidi,
gli ultimi oramai,
e tutti noi un po' più soli.
 
Costarica, P.N. Palo Verde, novembre 2007

          (*) Pubblicata in M'illumino d'immenso: antologia poetica, ED. PAGINE, 2021