Fuga dalla notte
 
   Il tuo arrivo sospese il tempo:
mentre mordevo il tuo respiro ansante,
i miei denti, abituati a masticare il vento,
s’ illusero di divorare il mondo.
   Una sola parola pronunciasti
ed una finestra si spalancò
nel cielo stellato
e l’amore per la tua parola
mi spinse a custodirla
Solo allora vidi la notte in fuga,
inseguita da un’alba canterina,
ed il luccichio di quelle stelle
mi rimase sulla pelle.
                                 Genova, febbraio 2021