Agostino Barletta..................................................POESIE

Fontana

Ti scorsi tra il verde
di rovi ormai folti
nella valle sonnolenta
tra ronzio di prati incolti.
Cataste di legna
ammuffite nel bosco
la terra ormai pregna
sotto un cielo gia'  fosco.
Solchi voraci d' aratura
ingoiano gli ultimi raccolti
tracce di vita troppo dura
nelle rughe dei tuoi volti,
rovine di fienili
fresca ruggine sugli aratri
silenzio di cortili,
camini ormai spenti
case deserte, desolate,
montagna violentata
da ruspe invadenti,
cortesia navigata
dei pochi superstiti
scampati a castagneti
mesti e decadenti.
 
Smarrito nel buio dei boschi
vagando tra sogni proibiti
ho squarciato sentieri sepolti
danzato ruscelli gelati,
ho spiato i tuoi daini in amore
e vegliato la tana del tasso,
ho rubato l'odore di notte
respirato perdute fatiche,
ho sfidato il dolore del sole
raggelato di rosso e di sangue,
ho svelato il segreto dei funghi,
ho scovato le tue fresche sorgenti
per placare una sete perenne
di mistero rimasto bambino,
ho giocato con la mia solitudine,
ed ora ti scopro diversa
e solo a fatica conosco,
sotto un cielo ormai terso
il fruscio dei giardini curati,
la troppa memoria smarrita,
i fiori invadenti nei prati
e tutt' altre tracce di vita.

Val Borbera, giugno 2008