E' la neve bambina (*)
 
   E' la neve che scende,
piano piano invadente,
e indecente infierisce
sui profumi d' autunno.
   E' una traccia di lepre
che ritrova il rifugio
sotto un magro ginepro.
   E' la neve che splende
sulla cresta del colle,
è la coltre incolore
che  cosparge candore
sotto gli alberi spogli.
   E' la mia illusione
che ti ha colto a sognare
sotto un cielo polare.
   E' la neve che prende
avvolge e trascina
tra le tane di gnomi,
e' la neve bambina.
   E' questo tempo sospeso
che dilaga sul monte,
è il mio corpo indifeso
che ha smarrito la fonte
e ti ha vista vagare,
travestita da fata,
scivolare leggera
sulla coltre gelata.
 
Val Borbera, 18 febbraio 2010