Credevo... (*)
 
      Scolpivo
la corteccia tenera
dell' ulivo.
      Credevo
nell' onda lunga
d' un mare vivo.
     Sognavo
i tratti morbidi
del tuo viso.
     Salivo
scale ripide
con un sorriso.
    
      Comparve
lombra tetra
di quella nuvola.
     Si spense
la tua voce tenue:
fine della favola.
     Inciampai
in quel gradino
da imbranato.
     Fu l' esito
d' una breve storia
senza fiato.
 
Genova, 22 novembre 2019

(*) Pubblicata in AA. VV., Luci sparse, ED. PAGINE, 2021