Autunno in terra (*)
 
   Chiacchiericcio
di foglie morte nel sottobosco,
decorato da mille fiori di ciclamino
che riscaldano come un camino
mentre rare presenze di vaginate
inquietano i bastoni dei porcinari.
  Odori indimenticabili di mosto,
abbandono dei piedi scalzi,
immobile silenzio di canti sul sentiero,
mimetiche, nei prati ingialliti,
le ultime cutrettole dirette verso sud.
   Pascoli, ormai orfani di fieno,
attorniati da boschi color arcobaleno,
inizio della raccolta di olive
senza reti e con le mani gelate,
mentre il sole tiepido
passeggia appena sopra l' orizzonte
e la cena con minestra di cavolo
ci aspetta calda sopra il tavolo.
   Ricordi disordinati
di anni dimenticati
quando il nostro mondo
girava ancora intorno alla terra
e tra uomo e natura
ancora non era esplosa la guerra.
 
Fontona, ottobre 2020

(*) Pubblicata in AA. VV., Luci sparse, ED. PAGINE, 2021